Immagine
0

Iniziamo bene

Inutile pensare di iniziare un blog che parla di viaggi, vino e cucina senza iniziare con una bella ricetta, facile facile da fare a casa, abbinata ad un grandissimo rosso della borgogna, una zona di produzione che amo molto e di cui avremo modo di parlare spesso 🙂

La ricetta di cui parliamo sembra banale ma costituisce una base di partenza per tantissimi piatti.

Stiamo parlando della fatidica salsa di pomodoro. Le dosi che vi propongo servono per almeno sei vasetti e la ricetta è arricchita di un tocco speciale che permette di avere un ottimo sugo anche per una semplice pasta…intanto godetevi questo video dei Daft Punk.

Innanzitutto dotatevi di una pentola come questa o simili

impro1

e dei seguenti ingredienti

1 cipolla rossa

1 bottiglia di passata Pummarò

3 confezioni di latta di polpa pronta pezzettini De Rica

3 confezioni di latta di passata Mutti

1 tubetto di concentrato di pomodoro doppio

1/2 dado star

Sale, zucchero, olio q.b.

Tritate e fate appassire la cipolla in abbondante olio senza bruciarla, aggiungete tutte le versioni del pomodoro che avete acquistato, mezzo cubetto di dado, un cucchiaio da caffè di zucchero e sale. Lasciate cucinare a fuoco lento per almeno mezz’ora e quando si è addensata è pronta per essere messa nei barattoli bormioli. Dopo averli riempiti con la passata ottenuta, chiudeteli e capovolgeteli fino al momento di sottovuoto e cioè quando la clip del tappo si chiude verso il basso.

IMG_2916

IMG_2919

Et voilà, il gioco è fatto.

Provate una semplice pasta al pomodoro con il vino che vi propongo, eccolo

IMG_2921

Si tratta di un pinot nero della Borgogna e precisamente la Cote de Nuit, una piccola area della regione che ha ricevuto una menzione particolare per la dedizione con cui coltiva il pinot nero. Questo vino ne contiene al minimo 85% per essere considerato Gran Cru e passa diverso tempo in botti di rovere e in bottiglia dove raccoglie e poi affina il sentore di piena ciliegia matura, percepibile sin dal primo istante, all’olfatto e al gusto. L’appellativo Echezeaux deriva dalla zona di produzione e al suo particolare microclima nella valle Romanee. Un vino straordinario.

http://www.wine-searcher.com/wine-42979-0001-domaine-gros-frere-et-soeur-echezeaux-grand-cru-cote-de-nuits-france

Annunci